Visibilmente amareggiato per la situazione legata alla chiusura della Tribuna Terminio, il presidente Walter Taccone ha spiegato l'accaduto: "Di solito quando ci sono lavori da fare in un condominio, si agisce senza creare allarmismi. Sono caduti dei calcinacci, la segnalazione è giusta, ma chiudere l'intera Tribuna mi sembra una scelta azzardata. Voglio precisare che non interessano i lavori eseguiti nel 2013".
Poi il massimo esponente del club biancoverde ha proseguito: "Avellino non merita di essere trattata così. Non vorrei che la società potesse entrare in dispute politiche. L'Avellino non ha mai fatto politica, così come il sottoscritto. Mi aspetto comprensione dai miei conterranei, perché c'è qualcuno che non ci vuole bene. E non mi riferisco alla città".
Sulla riapertura della Terminio: "Spero che tutto possa risolversi in giornata e poi trovare un punto d'incontro tra le parti in causa. Chi ha sottoscritto l'abbonamento di Terminio potrebbe essere sistemato in Montevergine. Vedremo".
