
Che l’
Avellino abbia tifosi sparsi per tutto lo stivale è un fatto risaputo. Nato grazie a Facebook un gruppo ribattezzato
“Irpini del Nord”, formatosi nel 2011 grazie a
Vincenzo Rullino e
Fortunato D’Agostino. Circa 100 gli iscritti che arrivano da
Bologna,
Piacenza,
Firenze,
Parma,
Milano.
“E’ nato quando le cose non andavano bene come adesso – afferma
Vincenzo Rullino - .
Siamo contenti per come si sta esprimendo la squadra, è bellissimo vederla nel lato sinistro della classifica dove occupa un posto nelle prime posizioni. Una stagione da incorniciare. Erano anni che non ci divertivamo così in B”. Rullino prosegue ancora: “In questo girone di ritorno siamo stati un poco sfortunati. Ci mancano i due punti di Varese, ma la squadra sta giocando meglio rispetto all’andata. Un gruppo che ti fa divertire. Questi ragazzi vanno solamente elogiati per quanto fatto. Elementi come
Arini e
D’Angelo fino a qualche anno fa militavano in D, ora sono protagonisti in cadetteria”. Rullino è un lupo acquisito. Napoletano di Casoria ha il sangue biancoverde:
“Mio padre nel 1979 mi portò a vedere il Napoli ed io mi addormentai. Allora decise di portarmi al Partenio, dove c’era Juary che faceva il giro della bandierina. Mi sono innamorato dell’Avellino in occasione di una sfida contro il Lanerossi Vicenza e non l’ho mai abbandonato”. Venerdì arriva il
Siena:
“Una partita difficile, ma sono fiducioso che si possa ottenere un risultato utile. Così come a Carpi martedì, dove come gruppo saremo presenti” .
(martedì 18 marzo 2014 alle 19:23)